Tempi di crisi economica

Tu non m’apprezzi,

piuttosto mi apprezzi.

.

T’apprezzo quando,

dopo avermi apprezzata,

mi dici che son troppo

cara.

Son cara, hai ragione,

ma non ti son cara:

tu non m’apprezzi,

mi apprezzi

e il tuo apprezzamento

mi deprezza.

.

Davvero, però, non avere paura

io non ti disprezzo

e nemmeno ti apprezzo.

.

Io non apprezzo:

io sono in cerca di ciò che non ha prezzo.


poesie

5 commenti su “Tempi di crisi economica

  1. …ti dirò…stavolta non parlavo solo d’amore… anche d’amore, mica posso non farlo, ma non solo…
    …e la levità calzinica secondo me è una specie di animale, tipo una libellula, ma con più colori…

  2. Con la consuetà levità calzinica, al di là delle implicazioni amorose di questa fattispecie poetica (o almeno così mi pare di cogliere), hai toccato un tema molto importante: la gratuità dei nostri gesti. Certo è un obiettivo che dovremmo sempre tenere davanti quando “ci muoviamo” nel mondo: fare anche quelle cose che non portino un tornaconto immediato. Spesso è difficile, se non si vede una contropartita possibile a breve, ma il più delle volte non ci accorgiamo che l’agire più gratuito può riservare grandi ricompense a lungo termine, e in misure del tutto rilevanti…

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