Una storia all’uncinetto

In questa poesia

In questa storia

sono una donna anziana

che ha capito finalmente

come vanno le cose:

.

siedo su una poltrona

e faccio a maglia

rido da sola

come fanno gli anziani

quando rinunciano a spiegarti

quello che non capirai

finchè non sarai vecchio

e te ne farai finalmente una risata

o forse una ragione

o forse niente, purtroppo,

chissà.

.

Ad ogni modo,

in questa poesia

in questa storia

sono una donna anziana

che ha capito finalmente

come sono andate le cose:

da anni faccio il mondo all’uncinetto

maglia dopo maglia inanello pensieri

a catenella

a maglia bassa o alta o doppia

aumento e riporto,

intreccio il mondo all’uncinetto,

mentre il mondo intreccia me.

.

In questa poesia

come in quella storia

sono una donna anziana

che ha capito finalmente

come vanno le cose, come sono andate e come,

alla fin fine,

andrà.

Sono anni

che faccio il mondo all’uncinetto

intreccio il mondo all’uncinetto

mentre il mondo intreccia me:

io,

piccola donna nata anziana

fatta sempre più giovane dal mondo,

a dieci anni fragile e rigida

tonta a venti

a trent’anni pesante, spaventata di perdere tutto,

una volta fatta donna

ho goduto finalmente l’adolescenza

gioco sfrenata la senilità

e neonata

leggera

morirò.

.

In questa poesia in questa storia

sono una donna anziana

che ha capito

come vanno le cose, come sono andate e come andrà,

intreccia il mondo all’uncinetto

come il mondo la intrecciò.

.

In questa poesia

in questa storia

sono una donna anziana

in un mondo di dritti e rovesci,

nata al rovescio

certa di morire dritta

e dritta così preferisco lasciarla

prima che la storia si rovesci

o le venga in mente

di spiegarmi

quello che non capisco

e che non capirò

finchè non sarò vecchia

e me ne farò finalmente una risata

o forse una ragione

o forse niente, purtroppo,

chissà.


poesie

Un commento su “Una storia all’uncinetto

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