Orologio biologico drama: partitura per delirio di maternità

PRIMO MOVIMENTO

Coro: Tic tac tic tac

 

L’utero a me: hei, c’è tanto posto qua…

Io al mio utero: si sta così bene soli soletti noi due, no?

 

Io a Lui: il mio utero dice che si sente solo

Lui a me: invitiamo qualcuno a cena?

 

Mia zia: ormai hai l’età

Gigliola Cinquetti: non ho l’età

 

Uomini anziani al bar: fanno figli a quarant’anni e poi si lamentano

Donne anziane al bar: ma chi te lo fa fare, viaggia, fai carriera, divertiti!

 

Un’amica: pensaci bene.

Un’altra amica: non pensare, fai.

Mia madre: fai tu.

 

SECONDO MOVIMENTO

Coro: tic tac tic tac

 

La mia amica a me: sono terrorizzata, il mio orologio biologico è diventato una bomba a orologeria!

La stessa amica al fidanzato: di cosa ti spaventi? E’ solamente un orologio biologico: non una bomba a orologeria!

 

Mio padre: i figli vanno mantenuti

Un pubblicitario di passaggio: un figlio è per sempre

Un datore di lavoro: un figlio è per sempre, il tuo contratto no

 

Il collega: le donne senza figli sono strane

Il collega (giorno medesimo dell’affermazione precedente): con quelle della tua età non si può lavorare, appena le assumono vanno in maternità

 

Mia zia: sposa uno ricco, è l’unica

Berlusconi: fa’ come dice tua zia

Cgil, Cisl e Uil: dicono qualcosa ma non sento

 

Le donne in piazza: se non ora quando?

Io alle donne in piazza: vi ci mettete anche voi?

 

Brunetta: bamboccioni

 

TERZO MOVIMENTO

Coro: tic tac tic tac

 

Io di buon umore: perché no?

Io di pessimo umore: perché mai!

 

Lui: non è il momento

Io: sento che è venuto il momento

Il mio utero: wow, è il mio momento?

Io e Lui all’utero: datti una calmata

 

Un’amica: non c’è il momento giusto

Un amico: succede…

Un’altra amica (in lacrime): merda, è successo

 

Coro: il mondo va avanti così

Io: fermatelo

 

Un’amica: io non sono come quelle donne che

Un amico: io non sopporto le donne che

Coro delle amiche: non capisco gli uomini

 

QUARTO MOVIMENTO

Coro: tic tac tic tac

 

Il Vaticano: Vergine Maria, madre di Dio

Maria: no comment

Dio a Eva: con dolore partorirai i tuoi figli

La mia amica Eva: figli non se ne parla, al massimo mi prendo un cane

 

Il mio cane: bau

 

ULTIMO MOVIMENTO

Coro: tic tac tic tac

 

Mia zia: perché vai in giro senza l’orologio?

Il mio utero: tic tac tic tac

Il mio contratto di lavoro: tic tac tic tac

Lui a me: vuoi un Tic Tac?

Brunetta: siete la peggiore Italia

 

 

La bomba a orologeria della mia amica: bum!

 

 

Con:
L’allegro coro delle voci che popolano il tuo utero
Si ringrazia:
Il Ministro Brunetta, per il suo fondamentale contributo
Nessuna primipara attempata è stata torturata per scrivere questa partitura

poesie

3 commenti su “Orologio biologico drama: partitura per delirio di maternità

  1. Bella. Ben fatta. Veramente.

    Volendo poi dispensare il mio solito PNR (*)
    dico che nella mia esperienza diretta di padre
    e indiretta di amiche e amici prolificanti
    i figli più felici nascono per caso o per incoscienza: la vita non si programma.

    Dialogo nell’attimo successivo al probabile concepimento del mio secondo figlio:
    – Ma mi pare che sei venuto dentro.
    – In effetti.
    – Perché?
    – Boh. Un altro figlio ci starebbe anche.
    – Ma sì, dai.

    Volendo poi inserire il mio solito ROAMAD (**)
    se la tua amica Eva è “quella”
    a me una volta ha detto di volere un figlio nella vita (non da me, però, chissà perché)
    e di non essere interessata a cani.

    (*) Parere Non Richiesto
    (**) Riferimento Ossessivo Al Mio Amore Disperato

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