Con le mie manine sporche di colore

“Sai, e poi” dice
“voi andavate a scuola
papà non c’era
e io avevo quel mercoledì
mattina, così, per me”

 

Penso a mia madre
una mattina di ventisei anni fa
seduta al tavolo verde della cucina
il giornale
il secondo caffé
niente di speciale

 

posso vedere la casa alle nove di mattina
la radio, la finestra del balcone
il silenzio luminoso che riempie l’aria
e come se lo gode
come se lo gode

 

lei
è così felice
che la vorrei abbracciare
ma per fortuna
ho sette anni
sono a scuola
e non posso
con le mie manine sporche di colore
non posso toccare

la sua solitudine

la sua quiete

il suo mercoledì mattina


poesie

2 commenti su “Con le mie manine sporche di colore

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