Epitaffio per la mia password dimenticata (con finale in cattiveria involontaria)

Troppo strana troppo
poco digitata
password creata
e poi dimenticata

composta con logica
che non so riesumare
password inventata
non ti so rifare

ti penso serenamente sfarti
nell’universo digitale di cifre
alfanumeriche segni

ti penso di nuovo disponibile a pezzi
(maiuscole minuscole trattini)
da tastiera e altrui volontà
resuscitata

ti penso in identica password reincarnata
ripensata ridigitata
(che ti sia lieve l’abbinamento
con nuovo nick name – nuovo indirizzo email)

ti pens-

poi arriva una notifica
mi distraggo, non ti penso più
(ma non è colpa mia:
noi utenti digitali abbiamo problemi di con-

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poesie

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