Una poesia di Natale

È natale e qui non ci sono
fedi o bambini 
si sta così, adulti e vicini
a ridire certe forme d’amore

Da loro ho imparato 
il gioco e l’estro, 
tentare di fare
nuove le cose – e forse migliori

Siamo gente che si guarda addosso 
con benevolenza – e verso il mondo pure
mi hanno insegnato a non fare il rancore

Sarà ingenuità ma lo scelgo
è radice
e mi va bene

Da loro ho imparato 
a cercare il riso e la maniera
di fare la festa
che è poi soprattutto un modo 
di stare nel tempo:
guadare la morte
cercarsi l’amore
di stare vicino.


poesie

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