> IL MIO LIBRO: Nostra signora dei calzini
“Nostra signora dei calzini” raccoglie alcune delle mie poesie ed è illustrato da Federica Jourdan che ringrazio infinitamente (e che potete contattare a questo indirizzo mail: kiki.joujou@yahoo.it).

Costa 10 euro
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Potete acquistarlo:
- on line
- nelle librerie amiche, fra cui:
- Torino: libreria Massena 28 in via Massena 28
libreria Città del Sole in via Cibrario 46
- Roma: libreria Rinascita Ostiense, Via Prospero Alpino 48
- Bologna: libreria Modo Infoshop , via Mascarella 24/b
Nelle altre librerie, dite ai librai di contattare il distributore Del Porto
- ai miei reading (vedi la sezione eventi di questo blog)
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Ecco di cosa parla (dalla presentazione):
“Ecco come è successo il fattaccio: prima sono andata al mercato e ho comperato le calze.
Poi ho scritto una poesia in cui io e la signora che vende i calzini discutevamo del perché i calzini si perdono.
Poi le persone hanno iniziato a chiamarmi la Signora dei calzini.
È stato allora, in quanto Signora dei calzini, che ho scritto altre poesie. Poesie che raccontano di cose come i calzini: cose che si perdono o che si ritrovano. Cose come oggetti, pensieri e anche altre cianfrusaglie, soprattutto amorose.
Le mie poesie c’entrano con le calze perché secondo me hanno i piedi per terra. Però mica sempre: quando leggo le poesie in pubblico, appendo vestiti, oggetti e cianfrusaglie ad un filo, molletta dopo molletta.
Mi piace, in effetti molto, anche ciò che sta sospeso in aria. Come i calzini stesi, appunto.
Perciò si ritorna sempre ai calzini. Il che vuol dire, che in qualche strano modo, il discorso fila.”
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Il progetto editoriale (dalla presentazione del curatore Guido Catalano):
“Sabotage nasce dal desiderio di portare direttamente al pubblico le nostre opere, i nostri libri.
Gli autori di Sabotage vanno dovunque gli sia concesso: bar, teatri, strade di montagna, piattaforme petrolifere, tinelli, autogrill, stazioni ferroviarie, locali notturni, piazze, mercati, per confrontarsi direttamente con il pubblico tramite presentazioni, readings, spettacoli e chi più ne ha più ne metta.
Noi andiamo dove i camions della grande grande distribuzione non ci portano, e finché i nostri libri non impareranno a volare da soli, li accompagneremo noi”.
