CORSI 2017-18

Qui trovate i corsi attivi o attivati nel 2017-18:

I LABORATORI ALLA GRANDE INVASIONE

SHORT: laboratorio di poesia in pillole
A volte la poesia può essere breve, brevissima, lapidaria. Dice poco per dire molto di più. 
Short è un workshop di poesia in pillole. Per giocare con le parole e prendere confidenza con il linguaggio della poesia. Immagini, metafore, ritmi e giochi di parole… in breve.

Il laboratorio dura un’ora. Costa 5 Euro. Tutte le info qui.

COME UNA MARGHERITA – Incontro – laboratorio sul “fare” poesia
Allora non è facile fare una poesia?
non basta prendere un pezzo di carta
e una matita? non è come per la terra
fare un filo d’erba, una margherita?

Fare una margherita (scrivere), Viviane Lamarque

La parola “poesia” deriva dal verbo greco poiein, che significa fare. Ma una poesia si “fa”? E come? Cosa ci serve per “fare” una poesia? Questo incontro-laboratorio propone un percorso di parole e versi per ragionare e costruire ipotesi su che cos’è la poesia, cosa ci dice e soprattutto come.

L’incontri dura un’ora. E’ dedicato alle scuole primarie (classi dalla seconda). Tutte le info qui.

_____________________________________________________________________

SCRIVERE SHORT 

Esistono scritture molto diverse fra loro che condividono una vocazione o una necessità: essere brevi ed efficaci, condensare, ridurre, dire molto con poco. Sono scritture differenti fra loro, ma che hanno un comune denominatore: la brevità. Alcune vengono da lontano e arrivano ai giorni nostri, altre nascono con le nuove tecnologie e le pratichiamo tutti i giorni con sms, chat, status, tweet. Sono epigrammi, aforismi, haiku, greguerias , ma sono anche forme brevissime di racconto e, certo, la poesia. Giocosi, meccanismi sbloccatesta, motori di creatività, questi piccoletti ficcanti sono degli ottimi maestri di scrittura.

Scrivere short è un percorso di scrittura creativa pensato per “allenare” la nostra capacità di essere brevi ed efficaci attraverso la sperimentazione di queste forme.

Cosa si fa: si legge, si esplorano queste scritture, si acquisiscono esempi e si prova.

Per chi: per chi ama la brevità, per chi teme di essere troppo prolisso, per chi vuole giocare con le parole, per chi scrive, per chi vorrebbe farlo e vuole muovere il primo passo, per chi è curioso, per chi scrive on line.

Dove:

  • BAZZANO (Bologna) Sabato 5 maggio dalle ore 10 alle ore 17 (con un’ora di pausa conviviale a cura di CartaBiancaGusto) presso la Libreria Carta Bianca

INFO: Libreria CartaBianca, Via Borgo Romano 12 Valsamoggia loc. Bazzano Cell. 3341329913 – 051 830270 cartabiancalibreria@gmail.comLa giornata ha un costo di € 80, la quota comprende il corso, le matite, il break ristoratore – composto da cibo e bevande – della pausa pranzo e i piccoli intermezzi di caffè. L’iscrizione è obbligatoria entro il 25 aprile e sarà ritenuta valida a fronte del versamento di 40 € da farsi sul c/c IT39K0538705403000002329180 con causale: Corso di Scrittura + Nome e Cognome. Massimo 15 iscritti. Il corso partirà con un minimo di 8 partecipanti. 

  • TORINO  Dal 12 febbraio 2018 presso Zandegù, via Exilles 18, Torino – Corso di scrittura creativa, 6 incontri – Per info e iscrizioni cliccate qui
  • MILANO Dal 13 febbraio 2018 presso Gogol & Company, via Savona 101, Milano – Corso di scrittura creativa, 6 incontri – Per info e iscrizioni cliccate qui

Mettere in forma la poesia

Corso di scrittura creativa in versi, 6 incontri

TORINO  Dal 21 febbraio 2018 presso Scuola Holden, Piazza Borgo Dora 49 – Torino

Per info e iscrizioni cliccate qui

Octavio Paz, poeta e premio Nobel per la letteratura, dandone una definizione, scrive che la poesia è:

Esperienza, sentimento, emozione, intuizione, pensiero non diretto. Figlia del caso; frutto del calcolo. Arte di parlare in una forma superiore; linguaggio primitivo. Obbedienza alle regole; creazione di nuove regole. Imitazione degli antichi, copia del reale, copia di una copia dell’Idea. Follia, estasi, logos. Ritorno all’infanzia, coito, nostalgia del paradiso, dell’inferno, del limbo. Gioco, lavoro, attività ascetica. Confessione. Esperienza innata. Visione, musica, simbolo. Analogia: una poesia è una conchiglia in cui risuona la musica del mondo e metri e rime non sono altro che corrispondenze, echi, dell’armonia universale. Insegnamento, morale, esempio, rivelazione, danza, dialogo, monologo. Voce del popolo, lingua degli eletti, parola del solitario. Pura e impura, sacra e maledetta, popolare e selettiva, collettiva e personale, nuda e vestita, parlata, dipinta, scritta (…).

Una valanga di parole che si muovono da un opposto all’altro, che evocano concetti diversi, modi differenti di intendere la poesia. In effetti, per quanto la parola sia univoca, se apriamo i libri di poesia, se passiamo da un autore all’altro, da una poetica all’altra, ci troviamo di fronte a tanti modi differenti di “fare” poesia.

La poesia è la lirica, ma è anche l’epica; è l’epigramma, ma anche il romanzo in versi; è il gioco, ma è anche la preghiera e l’invettiva; è il comico, ma è anche il tragico. Sono le strutture della tradizione, ma anche le forme della sperimentazione, è testo sulla pagina, ma è anche suono, talvolta testo per la performance.

Le forme e i modi della poesia sono tanti. In questo corso ne percorreremo alcuni, leggendo, analizzando e mettendo alla prova la nostra scrittura e “allenandoci” nella scrittura in versi con stili e strutture formali differenti. Partiremo dalle poesie per conoscere e sperimentare la poesia. Mettendo in forma le nostre parole.


Dare corpo alla poesia

Scrivere una poesia è come dare corpo a qualcosa di nascosto, creare un organismo vivo, fatto di parti che interagiscono fra loro. Cuore, polmoni, epidermide, ossa e cervello stanno fra loro in un equilibrio funzionale che consente a un corpo di muoversi, nutrirsi, agire; ma anche osservare, fare esperienze, provare sentimenti, elaborare concetti: insomma, vivere.
Analogamente, in una poesia, metafore, ritmo, struttura e immagini sono gli elementi che la compongono e la rendono proprio una poesia e non, ad esempio, una sceneggiatura. Tuttavia, così come l’anatomia non può spiegare il mistero della vita umana, analizzare gli elementi che “fanno” il linguaggio poetico non esaurisce l’esperienza che ci offre una poesia, che è sicuramente la somma di tanti elementi, ma anche molto di più. Cosa?

Sarà questo atteggiamento da scienziati e da curiosi a guidare il corso: leggeremo poesie – tante – e le analizzeremo. Parleremo di cuore, ossa e occhi di un testo: ovvero di ritmo, forma, struttura, immagini. Vedremo come poeti diversi, a partire da elementi simili hanno dato vita a organismi differenti, vivi, e che ci rendono più vivi.

E poi ci divertiremo a scrivere: faremo molti tentativi, sperimenteremo scritture diverse, entreremo in forme diverse. E infine proveremo a dare corpo alla poesia, addentrandoci nel suo elemento ritmico e sonoro attraverso il nostro corpo, nella lettura ad alta voce, per arrivare a un reading finale.

Il percorso si snoda in otto incontri più una serata finale di letture e canzoni. Sette incontri saranno condotti da Alessandra Racca, mentre uno sarà guidato da Federico Sirianni, cantautore e maestro di Songwriting, con cui si esplorerà il confine fra testo poetico e testo per canzone. La serata finale, aperta a tutti, sarà un reading-concerto organizzato insieme alla classe sulla canzone d’autore.

Quando Dalle ore 19 alle 21, in queste date: 31 ottobre; 9, 14, 21 e 28 novembre; 5, 12, 19 dicembre; Giovedì 21 dicembre – evento finale insieme alla classe di Songwriting

Dove Scuola Holden, Piazza Borgo Dora 49 – Torino

Quanto costa 260 euro Termine iscrizioni 24 ottobre 2017 Posti disponibili 18

Per iscriverti clicca qui

 

Se vuoi tenerti aggiornato iscriviti alla newsletter  e ti terrò aggiornato con tutte le novità.