INPOETICA

15288659_1330637400302221_198302621789569522_oDa un’idea di Alessandra Racca
Allestimento site-specific Romina Rezza
Performance e realizzazione RaccaRezza
Sonorizzazioni Danilo Corgnati

Uno spazio bianco.
Oggetti nascosti da scoprire.
Poesia.

Inpoetica è un’installazione, una performance, un percorso di scoperta, un gioco, un reading, un’esperienza, un evento.

Inpoetica è un invito a rovistare nel senso della nostra quotidianità, stanare le epifanie, frugare fra l’impoetico e il poetico, rimanere in ascolto, giocare con la possibilità che certi eventi, come la poesia, accadano o non accadano nelle nostre vite.

Inpoetica si manifesta per la prima volta presso Fusion Art Gallery (Piazza Peyron 9/g, Torino) in questi orari:
Sabato 7 Gennaio 2017
h 11
h 15,30
h 18,00
h 21,00
Domenica 8 Gennaio 2017
h 11
h 15,30
h 18,00

Ad ogni performance possono partecipare max 10 persone (anche bambini dai 10 anni accompagnati da adulti).
Il percorso dura un’ora circa.
L’ingresso è gratuito.

Per prenotarsi:
inviare entro Giovedì 5 Gennaio una e-mail a inpoeticaperformance@gmail.com indicando: Nome e Cognome, numero di telefono, email

PER SAPERNE DI PIU’:

L’installazione
Una stanza arredata con mobili e oggetti del vivere quotidiano:
una poltrona, un tavolo con delle sedie, un attaccapanni con degli abiti, quadri alle pareti, una vetrinetta con tazze e bicchieri. Una stanza-abitazione che può essere la nostra, tutto è bianco.
Lo è, ma apparentemente.
Gli oggetti, i tessuti, le tasche, le scatole, i cuscini, quasi tutto ciò che è presente nasconde un piccolo oggetto.
In sottofondo i suoni rarefatti della vita: passi, sportelli che si aprono, acqua che scorre, rumori di stoviglie, tonfi, lo
schioccare della scintilla del gas, il gorgogliare del caffè…

La visita
Lo spazio viene aperto a gruppi di massimo 10 visitatori per volta.
Percorreranno lo spazio, lo abiteranno. Starà a loro, alla loro curiosità, alla loro voglia di perlustrazione scovare gli oggetti nascosti.

Il reading
Al termine della ricerca un reading di Alessandra Racca restituirà ai visitatori un possibile senso degli oggetti ritrovati: a ogni oggetto è collegato un testo poetico legato a luoghi, cose e situazioni del vivere quotidiano.

Il commiato
I visitatori lasceranno lo spazio ricollocando gli oggetti dove desiderano e ricreando la possibilità di ritrovamento per altri visitatori.

L’idea
La poesia è un evento che si realizza nel tempo e nello spazio.
E’ un agglomerato di senso che si produce nella relazione fra l’uomo e il mondo, attraverso il linguaggio.
La possibilità che si realizzi dipende da questa relazione, la sua realizzazione crea altre relazioni e significati.
Un percorso esperienziale che riflette sulla nostra quotidianità, sulle epifanie del vivere, sull’impoetico e il poetico, sulla possibilità che certi eventi, come la poesia, accadano.