il mercantile o il neonato

Illustrazione di Irene Valente

certe volte mi prende come questa voglia di

 

portarsi come un mercantile rotto

ad una riva qualunque

lasciarsi svuotare da tutte le cose

abbandonarsi al sale

farsi dimenticare

non pensarsi

non essere pensati

esistere poco

e male

ma senza dolore

 

in principio mia madre mi ha detto che

 

ci sono cose luccicanti

oltre la linea del mare

io sono una bimba, ci credo

vado sempre verso laggiù

se avessi la coda

potrei anche scodinzolare

 

fateci caso i neonati a volte piangono paonazzi poi

 

gli mostri un sonaglio, una cosa a colori

davanti alla faccia e loro

non piangono più

stupore batte dolore

 

non mi è chiaro chi è più cretino

 

il mercantile

o il neonato

 

e io che continuo di provarmi a capire

mentre mi fotte

come fottere il dolore


poesie

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